Vantaggi della tecnica percutanea mininvasiva

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L’alluce valgo è una patologia del piede molto frequente, riguarda nella maggior parte dei casi il sesso femminile e comporta notevole disabilità.

Nella nostra esperienza la tecnica di Chevron si è dimostrata efficace nel ripristinare il profilo anatomico e la remissione dei sintomi. L’alluce valgo è una delle affezioni più frequenti a carico dell’avampiede, con anamnesi familiare spesso positiva. • valgismo della falange prossimale dell’alluce sul 1° metatarso; La valutazione preoperatoria si basa, schematicamente, su tre criteri: Trattamenti e descrizione della tecnica di Chevron Le indicazioni alla chirurgia dell’alluce valgo sono pertanto rappresentate dalla deformità ingravescente con squilibrio biomeccanico, dalla metatarsalgia e dall’intolleranza alle calzature. L’intervento viene poi stabilizzato con viti a doppio filetto tipo di Herbert, viti standard da corticale o fili di Kirschner. Se oltre all’alterazione del PASA c’è un IMA grave si può optare per la tecnica di Laird-Todd che permette oltre alla derotazione anche traslazioni laterali. • Magnan B., Montanari M., Bragantini A., Bartolozzi P.(1997) Il trattamento chirurgico dell’alluce valgo con tecnica mini invasiva percutanea. • Magnan B., Fieschi S., Bragantini A., Baldrighi C., Bartolozzi P.(1998) Trattamento chirurgico dell’alluce valgo con osteotomia distale percutanea del 1° metatarsale.

Correzione dell’alluce valgo secondo la tecnica di Chevron

  • ovviamente l’infezione,
  • la pseudoartrosi (mancata guarigione),
  • evidenti problemi meccanici (rottura delle viti, spostamento del chiodo o della placca).

Tailor’s bunion e V dito varo TECNICA PERCUTANEA F. Zanchini - O. Catani - F. Sergio 2

CONSEGUENZE CLINICHE Sotto-carico si osserva incremento della deformità Lehtien J Tailor’b bunion Cap.31 Dolore Dorso-laterale Latero-plantare Laterale Borsite Deviazione in varo del V dito 12 Perché scegliere di utilizzare la tecnica percutanea? La tecnica chirurgica mininvasiva permette di trattare altre deformità dell’avampiede come il dito a martello, la clinodattilia, l’occhio di pernice, il 5° dito varo. Sono trattate agevolmente con tale tecnica anche le metatarsalgie, espressione di un sovraccarico plantare doloroso delle teste metatarsali. Per questo motivo la tecnica deve essere eseguita da chirurghi esperti del piede sia in chirurgia tradizionale che in chirurgia percutanea. È una tecnica che avviene a cielo chiuso ossia senza l’esposizione del piano osseo e dei tessuti circostanti. La tecnica di chirurgia miniinvasiva del piede prevede gesti chirurgici precisi che riguardano sia le parti molli (tenotomia, capsulotomia, allungamento dei tendini…) che le parti ossee (esostosectomia, osteotomia). I pazienti tuttavia possono lamentare un dolore al dito del piede già molto tempo prima che la deformità si renda evidente. Pulizia dei calli: l’inspessimento della pelle, sia a livello dorsale del dito, che a livello plantare del piede, sono solo la conseguenza della progressione della deformità.

Presentazione sul tema: “Tailor’s bunion e V dito varo TECNICA PERCUTANEA F. Zanchini - O. Catani - F. Sergio.“— Transcript della presentazione:

  • cambio del bendaggio elastico che deve essere sempre fatto presso il nostro studio (perché si tratta di un bendaggio un po’ particolare)

La tecnica è mini-invasiva e prevede l’accorciamento delle ossa metatarsali senza necessità di utilizzare alcun mezzo di sintesi.

Quali sono i rischi dell’intervento chirurgico? Dopo l’intervento chirurgico sarete portati di nuovo in reparto da cui sarete dimessi il giorno stesso o il successivo.Non è necessario usare stampelle poiché il carico è completo. Lo scopo della chirurgia è quello di alleviare il dolore e migliorare l’allineamento del vostro alluce. A seguito di un intervento chirurgico, vi sono anche maggiori probabilità di avere problemi se il vostro alluce valgo si è verificato a seguito di un’altra condizione, come l’artrite reumatoide. Tipi di intervento chirurgico Ci sono molte procedure chirurgiche differenti usate per trattare l’alluce valgo. Il chirurgo può utilizzare cambre, fili di metallo o viti per mantenere le ossa in posizione mentre guariscono. A seconda del tipo di intervento chirurgico necessario, questi mezzi di sintesi possono essere lasciati in sede oppure rimossi in seguito. La Chirurgia Mini-Invasiva Rappresenta la tecnica operatoria più innovativa, senza incisioni ma attraverso piccoli forellini e con tempi ridotti, permette di risolvere gran parte delle patologie a carico dell’avampiede. Consiste nella correzione dell’alluce valgo e delle deformità dell’avampiede ad esso correlate (dita a martello, metatarsalgie, deviazione laterale delle dita, etc.)

Chirurgia del piede: la nuova tecnica mininvasiva percutanea

  • Abbandono della scarpa post-operatoria ed utilizzo di scarpe chiuse comode e non costrittive
  • a questo punto è possibile riprendere a guidare a patto che il piede non sia troppo gonfio

Tale tecnica si esegue senza l’utilizzo del laccio emostatico durante l’intervento questo permette di ridurre i rischi circolatori e tromboembolici legati alla compressione e all’ischemia di tale strumento.

Lo stesso giorno dell’intervento e per tutta la prima settimana, il paziente può calzare scarpe post-operatorie ed un bendaggio immobilizzante. Per il trattamento chirurgico dell’alluce valgo esistono numerose metodiche alcune delle quali sono spesso solo varianti di una tecnica maggiore. L’alluce valgo è una delle patologie più diffuse a carico del piede. In particolare, si parla di alluce valgo quando l’angolo tra il primo e il secondo metatarso, corrispondenti appunto al primo e al secondo dito, è superiore a 8°. Con il tempo possono insorgere altri disturbi La deviazione del primo dito può favorire l’insorgenza di deformità a carico delle dita piu esterne (dito a martello). In ogni caso l’obiettivo principale deve essere il riallineamento del primo raggio mediante la traslazione della testa del primo metatarso verso il secondo (correzione dell’angolo intermetatarsale). Oltre l’accorciamento dell’alluce, una conseguenza frequente di questo tipo di intervento, ci sono numerosi casi di recidiva, di ipocorrezione dell’alluce valgo e di danni articolari. La correzione chirurgica con tecnica percutanea (mini-invasiva) si esegue attraverso piccole incisioni della cute di circa 5 mm. Con entrambe le tecniche si procurano delle fratture delle ossa delle dita e si possono tagliare dei tendini, ciò fa parte dell’intervento.

Principi e strumenti della tecnica percutanea mininvasiva

Le dita operate possono presentarsi meno mobili e come ” estranee “ per alcuni mesi a causa dell’intervento sui tendini e sulle capsule articolari.

Ciò fa parte della tecnica chirurgica e non bisognerà allarmarsi. Le novità della tecnica percutanea e del sistema chirurgico PBS però sono abbastanza evidenti: • interventi mini invasivi, La tecnica PBS, sempre nel rispetto delle linee guida delle leggi della biomeccanica e della fisiologia del piede,  permette una concreta personalizzazione dell’intervento. Ogni intervento, nella ricerca dell’angolo di frattura più idoneo al paziente, risulta più efficace dal punto di vista anatomo-funzionale. La correzione delle deformità e la modificazione delle ossa dell’avampiede avviene utilizzando piccole frese chirurgiche di derivazione odontoiatrica, che vengono introdotte attraverso incisioni della cute di 2-3 millimetri. Segue l’appoggio immediato del piede per ricercare, da subito, il corretto approccio fisiologico per il riassestamento del piede, dopo l’operazione dell’alluce valgo. L’intervento chirurgico è solo una delle fasi che compongono il Percorso PBS per la cura dell’alluce valgo. il piede piatto o difetti di rotazione dell’arto); il trattamento va instaurato solo dopo valutazione accurata e corretto inquadramento diagnostico, in modo da adottare la tecnica più idonea. Tale resezione non deve essere però eccessiva, poiché una resezione troppo abbondante della testa metatarsale può creare danni alla cartilagine articolare.

Vantaggi della tecnica percutanea mininvasiva

Sono numerose le tecniche a disposizione dei chirurghi, in particolare la tecnica micro-chirurgica, conosciuta con il termine di PDO (Percutaneous Distal Osteotomy).

Grazie all’incisione molto piccola i pazienti operati con questa tecnica soffrono scarso dolore. Per questo motivo è una tecnica chirurgica da riservare agli alluci valghi più lievi. Risultati La scelta della tecnica adatta a ciascun caso specifico permette di ottenere risultati ottimi sia da un punto di vista estetico ma soprattutto funzionale. Infatti non tutti i pazienti con piede piatto giovanile e dell’adulto presentano un alluce valgo associato, probabilmente perché i tessuti capsulari si oppongono all’insorgenza della deformità. \r\n TRATTAMENTO CHIRURGICO \r\n La scelta del trattamento chirurgico deve tener conto che non tutte le deformità in valgismo dell’alluce sono uguali. Se in passato si tentava di riparare tale deformità con una sola tecnica,  oggi si cerca di utilizzare più tecniche a seconda della gravità del valgismo. Il chirurgo ortopedico, in ospedale, ha provveduto ad eseguire una sintesi o stabilizzazione chirurgica della frattura ossea mediante un intervento di osteosintesi o di stabilizzazione con fissatore esterno. Il paziente dovrebbe consultare il medico se: Se il danno è più grave (ad esempio, in presenza di frattura ossea grave o eventualesublussazione), potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. Anche i sintomi come l’arrossamento, il gonfiore e il dolore della pelle che ricopre l’estremità del dito, tendono a scomparire completamente dopo tre o quattro mesi dalla lesione.

Intervento PBS di correzione dell’alluce valgo

Questo disallineamento si accompagna sempre alla produzione di una esostosi della testa distale del primo metatarso che diventa dolorosa e porta la persona all’intervento chirurgico.

Il recupero completo della funzione motoria avviene dopo circa tre-quattro mesi dall’intervento, anche se molte attività (guidare, andare in bicicletta, etc.)