Quando sono riconosciuti i contributi per malattia ai fini della pensione

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Quindi, estratto conto Inps alla mano, la somma dei redditi degli ultimi due anni diviso i mesi di contributi accreditati.

Ovviamente l’importo della pensione sarà calcolato solo sui 10 anni di contributi versati in Italia. Pensione con 15 anni di contributi è una forma pensionistica che esiste ancora oggi, è stata prevista dalla Legge Amato con il D.lgs 5031992 e dalla Legge Dini L. 3351995. MAURIZIO A 53 ANNI COMPIUTI E 38 DI CONTRIBUTI VERSATI COME LAVORATORE DIPENDENTE, POSSO ANDARE IN PENSIONE? Requisito contributivo: il lavoratore ha diritto alla disoccupazione se può vantare almeno 13 contributi versati negli ultimi 4 anni prima della data di licenziamento. GIUSEPPE A FINE ANNO ARRIVERÒ A 41 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI, VOLEVO CHIEDERVI ,SE NEL 2018 DOVESSI ESSERE LICENZIATO ,POSSO ACCEDERE ALLA PENSIONE ANTICIPATA O DEVO ANDARE IN NASPI? Potrà accedere alla pensione anticipata quando avrà cumulato 43 anni e 2 mesi di contributi (anche figurativi della Naspi). La durata della Naspi , varia a seconda di quanti contributi si sono stati versati negli ultimi 4 anni prima del licenziamento involontario. Sono nato il 6/3/1958 e il 28/2/2018 maturerò 42 anni e 10 mesi di contributi versati quindi il 1 Marzo 2018 potrò accedere alla pensione anticipata. Buon giorno, vorrei porvi in quesito circa il cumulo gratuito dei contributi e l’accesso alla pensione anticipata secondo le nuove norma della legge di stabilità 2017.

Contributi pensione all’estero: calcolo della pensione

  • almeno 5 anni di contributi (ovvero 260 contributi settimanali o 60 contributi mensili
  • almeno 3 anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda.

La misura della prestazione è rapportata alla retribuzione imponibile previdenziale (quella, cioè, su cui sono stati versati i contributi) degli ultimi quattro anni.

Ovviamente l’importo della pensione sarà calcolato solo sui 18 anni di contributi versati in Italia. La pensione emessa dall’INPS verrà calcolata con il sistema pro-rata considerando sia i contributi versati in Italia che quelli versanti nei paesi della Comunità Europea. È da considerare che l’importo della pensione sarà calcolato dall’INPS solo sugli anni lavorati in Italia quindi farà riferimento ai 17 anni. Questo calcolo della pensione si applica ai contributi versati fino al 31 dicembre 2011 dai lavoratori con almeno 18 anni di contributi versati al 31 dicembre 1995. I suoi 38 anni di contributi versati non sono sufficienti per andare in pensione, perché per quella anticipata le servirebbero 41 anni e 10 mesi. Ai fini della determinazione dell’importo mensile della pensione di vecchiaia però saranno calcolati unicamente i 15 anni effettivamente versati, senza tenere conto dei 10 anni “fittizi”. Si tratta di contributi accreditati direttamente dall’Inps, che servono sia ai fini del diritto che della misura della pensione. Se i contributi assicurativi versati in favore di sua moglie sono pari a solo 11 anni, non ha diritto ad alcuna pensione di vecchiaia a carico dell’INPS. I contributi figurativi, sono, generalmente, utili sia ai fini del diritto che della misura della pensione, e vengono collocati nel periodo in cui si è verificato l’evento tutelato.

Pensione con 15 anni di contributi e le tre deroghe della legge Amato

  • Pensione anticipata;
  • Opzione Donna;
  • Totalizzazione;
  • Salvacondotto;
  • Settima Salvaguardia;
  • Pensione di vecchiaia;
  • Lavoro usurante e notturno;
  • Invalidità.

Contributi figurativi per cassa integrazione La copertura figurativa, per i periodi di Cig e Cigs, sono utili ai fini del diritto e della misura della pensione, compresa quella anticipata.

Immaginiamo però di dover simulare la pensione per Matteo Rossi, iscritto alla Gestione Separata dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2035, quindi con 40 anni di contributi versati. L’importo della pensione dipende dalla retribuzione media degli ultimi dieci anni e dal totale degli anni di contribuzione versati. Prima di entrare nel mondo della scuola ho lavorato in un’azienda per due anni, versando quindi i contributi all’INPS. Proroga opzione donna: sono utili i contributi versati volontariamente per raggiungere i 35 anni utili alla pensione? Totalizzazione Con la totalizzazione è possibile cumulare i contributi versati presso due o più casse previdenziali per ottenere un’unica pensione (D.Lgs n. 422006 come modificato dalla Legge 2472007). La durata della Naspi corrisponde alla metà dei contributi versati negli ultimi quattro anni, potendosi dunque estendere fino a 24 mesi (2 anni). SALVE, HO 51 ANNI E 25 DI CONTRIBUTI VERSATI, NON RIESCO PIÙ A TROVARE IMPIEGO E QUINDI VI VOLEVO CHIEDERE SE C’È QUALCHE POSSIBILITÀ DI ANDARE IN PENSIONE ANCHE MINIMA ? SONO UN EX DIRIGENTE DISOCCUPATO DA ANNI, HO 36 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI E NEL FRATTEMPO SONO STATO INSERITO NELLE LISTE DELLA LEGGE 104 ESSENDO INVALIDO AL 60%. Potrà accedere alla pensione anticipata Inps quando avrà cumulato 43 anni e 3 mesi di contributi oppure 68 anni.

Quando sono riconosciuti i contributi per malattia ai fini della pensione

  • Gli uomini con 42 anni e 10 mesi di contributi
  • Le donne con 41 anni e 10 mesi di contributi

QUESTI DIECI ANNI MI FANNO MATURARE UNA PENSIONE DOPPIA (RIPETO HO SOLO 10 ANNI VERSATI ALLA CASSA GEOMETRI) O POSSO CHIEDERE IL RIMBORSO DEI CONTRIBUTI VERSATI E COME ?

HO 52 ANNI E QUEST’ANNO HO FATTO I 36 DI CONTRIBUTI .POICHÈ È UN CONTINUO CAMBIARE LA LEGGE CHIEDO SE POSSO ANDARE IN PENSIONE ANTICIPATA E QUANDO. QUANDO ANDRÒ IN PENSIONE E CON QUALE TIPO DI PENSIONE SE HO 27 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI E ALTRI 18 MESI NON RICONGIUNTI SEMPRE PRESTATI IN PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. VORREI SAPERE SE POSSO FARE DOMANDA PER LA PENSIONE AVENDO MATURATO 40 ANNI (E OLTRE) DI CONTRIBUTI VERSATI. LA MIA DOMANDA È: POSSO AVENDO VERSATO OLTRE 20 ANNI DI CONTRIBUTI INPS ACCEDERE ALLA PENSIONE INPS TRAMITE APE VOLONTARIA ? TOMMASO HO 57 ANNI DI ETÀ, 36 DI CONTRIBUTI SEMPRE NELLA SCUOLA PIÙ UN ANNO DI SERVIZIO MILITARE: QUANDO POTRÒ ANDARE IN PENSIONE? PATRIZIA HO 37 ANNI DI CONTRIBUTI INTERAMENTE VERSATI , QUASI TUTTI NEL SETTORE ARTIGIANO VORREI SAPERE QUANTO MI MANCA A LIVELLO CONTRIBUTIVO PER POTER ANDARE IN PENSIONE. SE MI DIMETTO ORA, CON 27 ANNI DI CONTRIBUTI E SMETTO DI LAVORARE E QUINDI CONTRIBUIRE, COSA E QUANDO MI SPETTERÀ A LIVELLO DI PENSIONE INPS? STO CONTRIBUENDO IN MODO VOLONTARIO , CONTRIBUTI VOLONTARI A INPS, PER RAGGIUNGERE I REQUISITI PER ANDARE IN PENSIONE , CHE ATTUALMENTE SONO 42 ANNI E 10 MESI. ITALIA MI MANCANO CIRCA 6 MESI PER 35 ANNI DI CONTRIBUTI, 58 ANNI A NOVEMBRE 2016, SONO DISOCCUPATA DAL 2013: QUANDO POTRÒ ANDARE IN PENSIONE?

Calcolo pensione Inps lavoratori precoci: quando andare in pensione

Il versamento dei contributi figurativi è utile a fini del raggiungimento della pensione per cui occorre verificare di avere i contributi INPS necessari, richiesti dalla legge.

Ho diritto alla pensione con 15 anni di contributi: vorrei sapere se l’Inps me la integrerà o no al minimo. La possibilità di andare in pensione con 15 anni di contributi è un’eccezione in vigore ancora oggi, prevista sia dalla Legge Amato [1] che dalla Legge Dini [2]. D. I contributi figurativi sono utili ai fini del calcolo della pensione di anzianità? Faccio un esempio: con la legge attuale si può andare in pensione di anzianità sia con quota 97, sia con 40 anni di contributi, indipendentemente dall’età. Sappi che questo periodo vale ai fini della pensione grazie appunto ai contributi figurativi che vengono, come detto sopra, accreditati direttamente dall’INPS.